ASSOSINDERESI AWARDS PRIMA EDIZIONE: QUANDO IL BELLO DIVENTA SOCIALMENTE UTILE

ASSOSINDERESI AWARDS PRIMA EDIZIONE: QUANDO IL BELLO DIVENTA SOCIALMENTE UTILE. Premiate le eccellenze italiane che promuovono cultura etica nelle arti e nei mestieri.

Sabato 14 maggio si è terrà, presso Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno, la cerimonia di premiazione del prestigiosissimo Concorso letterario “Assosinderesi Awards” (prima edizione per i partecipanti, seconda edizione per le eccellenze), fondato dalla Presidente del Premio, la scrittrice Donatella Rampado, il cui ritratto si declina attraverso un focus principale: la promozione di cultura etica nel volontariato associativo culturale e d’impresa.

Cofondatore e Vicepresidente del progetto è, invece, Rodolfo Vettorello, poeta pluripremiato in ambito nazionale e internazionale, candidato al Premio Nobel e insignito di onorificenze varie, a testimonianza  del valore etico della sua poetica. Oltre ai vincitori delle tre categorie letterarie di riferimento (saggistica, poesia e narrativa), saranno premiati anche le personalità, le associazioni e le istituzioni italiane che si sono particolarmente distinte nella promozione di cultura etica nel loro territorio. Come ci spiega Donatella Rampado, il Premio rappresenta, secondo gli intenti della community, “una manifestazione che celebra, con esempi concreti, il ruolo cruciale di trasmettere cultura etica in vari ambiti, dall’arte, al bussiness, alla responsabilità civile e sociale. Quando noi membri fondatori della community ci siamo riuniti per la prima volta, ci siamo guardati negli occhi e non abbiamo avuto un attimo di esitazione: Assosinderesi doveva essere quel luogo d’incontro tra amici e web digitale in cui artisti e professionisti condividono esperienze, promuovono e sviluppano insieme cultura. Noi membri della community veniamo da esperienze diverse, ma tutti riconosciamo il valore della condivisione e della crescita culturale ed etica come forze generatrici per vivere meglio sia in ambito sociale sia in ambito professionale. In qualità di fondatrice del Premio, mi sento di affermare a gran voce che oggi, chiunque desideri fare impresa mosso dai più alti ideali del vivere e agire secondo principi etici, mostra un gran coraggio. Ci vuole costanza, impegno, passione e integrità per fare impresa ed essere di aiuto a se stessi e al prossimo, senza perdere se stessi. Si tratta di percorrere una scala che di sicuro è in salita. Nessun membro della nostra community si erge in cattedra. Siamo persone che lavorano in diversi ambiti e siamo tutti piuttosto pratici e operosi. Tuttavia sappiamo riconoscere, grazie alla nostra esperienza nell’impegno sociale, come promotori culturali o cofondatori di movimenti culturali, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Ricordo, infatti, la nostra scelta di chiamare la manifestazione Assosinderesi, da cui sinderesi: l’innata capacità umana di distinguere ciò che è bene da ciò che non lo è. Quanto ai premiati, si tratta di voler conferire un riconoscimento a chi opera in quest’ottica, nella consapevolezza che molti altri lo fanno in silenzio e non lo dicono. Per noi si tratta dunque di valorizzare degli esempi concreti: sono modelli di riferimento che, con il loro agire, influenzano centinaia di persone in positivo. Immaginate l’emozione positiva che può essere generata da un’opera d’arte. Oppure pensate a un imprenditore onesto, che non solo si adopera per ottenere un giusto profitto, ma assicura il posto di lavoro a centinaia di famiglie, preoccupandosi di creare posti di lavoro accoglienti e sicuri con stimoli culturali e azioni sul territorio. Concludo sottolineando che, molto spesso, chi è al vertice di un’organizzazione — penso agli imprenditori, agli artisti affermati, ma anche ai fondatori di movimenti culturali— viene sottoposto a un’enorme lente d’ ingrandimento, nel senso che il suo impegno, a volte, lo conduce a essere criticato e invidiato. Questo continuo criticismo spinge i talenti artistici a ritirarsi: una società che opprime il fare del bene, continuando a comunicare esempi sbagliati, negativi, alimenta l’indifferenza e l’omertà. Un sincero encomio quindi a tutti i modelli positivi che, ogni giorno, in prima linea, si battono per il bene comune, tenendo fede a una propria integrità morale, e, in particolare, ai premiati di questa e della precedente edizione, che, forse, più di tutti, sono fautori di un grande e profondo cambiamento, in quanto, dando una forma estetica alle idee e ai valori etici, riescono a donare speranza e salvezza a chi ha la sensibilità di coglierle, cambiando, come una goccia che scava la roccia, il pensiero comune e le nostre vite”.

Di seguito, i nomi delle otto eccellenze italiane che saranno premiate in ambito artistico, del bussiness o dell’impegno sociale (seconda edizione):

  • Gregory Bonalumi– Co-fondatore del teatro Binario 7 di Monza;
  • Giovanni Cordini– Professore di diritto dell’ambiente e del territorio nell’Università degli Studi di Pavia e Direttore dell’Istituto Internazionale di Studi Europei;
  • Marina Florean– Presidente cooperativa Cornucopia;
  • Diego Rovetta– Imprenditore;
  • Antonietta Spinella– Presidente FIDAPA;
  • Filippo Vergani– Sindaco di Varedo;
  • Paolo Veronesi– Medico;
  • Allegra Viganotti– Presidente Skychildren.

Milena Cicatiello

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